Margarita Brum
Margarita Brum (1980) Nata a Montevideo, Uruguay, dove attualmente vive e lavora.
Si è formata come fotografa e realizzatrice audiovisiva, oltre a frequentare corsi di serigrafia, stampa e arte tessile.
Attualmente, nelle sue opere esplora l’intersezione tra l’arte tessile e il collage, utilizzando il ricamo, la fotografia, la carta, la pittura acrilica e l’inchiostro, tra altri materiali.
Le sue opere sono state esposte sia in Uruguay che all’estero, dove ha partecipato a mostre individuali e collettive.
Il suo lavoro illustra copertine di libri, dischi e riviste in Uruguay, Argentina, Messico, Portogallo, Ungheria e Cina.
Nel 2024 ha ricevuto un invito dall’edizione cinese della rivista Elle per illustrare una copertina in occasione del 36º anniversario della rivista.
Nel 2023 ha ricevuto una menzione speciale al IX Premio Nazionale di Illustrazione organizzato da INAV/MEC (Uruguay) con un’illustrazione ricamata su tela.
Nel 2020 e nel 2022 ha diretto i videoclip Palabra e Jardín, rispettivamente, per la compositrice Lucía Severino, mescolando le tecniche di collage e stop motion.
È stata produttrice esecutiva dei lungometraggi documentari:
- Alcira y el Campo de Espigas, documentario di Agustín Fernández Gabard, vincitore del premio FONA 2016 e MVD Socio 2020. Uscito nel 2023. Produttrice esecutiva.
Breve sintesi del lavoro dell'artista:
Nei lavori di Margarita Brum l’utilizzo della fotografia è ricorrente. In genere, partendo da vecchie immagini compone una scena inverosimile, dove mescola in modo insolito materiali diversi.
Nelle sue opere vengono utilizzati tessuti e carta, inchiostri, fili, ritagli, vecchie foto, colori acrilici, ricami o elementi cuciti, lasciando sempre la traccia della attività manuale, del lavoro analogico.